La recente Circolare del Ministero dell’Istruzione n.0001985 dell’11.09.20 chiarisce la procedura da adottare nei confronti di quei dipendenti della Scuola che avessero inoltrato domanda di visita medica in relazione ad una possibile condizione di fragilità/ipersuscettibilità nei confronti del rischio di contagio sul lavoro da Covid-19.

Tale Circolare adatta al mondo della Scuola ed alle sue norme contrattuali, la precedente Circolare del Ministero del Lavoro e della Salute n.13 del 04.09.20 e, tra l’alto, sottolinea quanto segue:

  • Ruolo del Medico Competente

Laddove presente, spetta al Medico Competente espletare le visite di cui all’oggetto, previa formale richiesta del Dirigente Scolastico. In assenza di tale figura ci si rivolgerà all’INAIL, all’ASL o all’Università.

  • Condizione di fragilità/ipersuscettibilità

Sebbene l’istituto della “sorveglianza sanitaria eccezionale” di cui all’art.83 del DL 19.05.20 n.34 sia decaduto a partire dal 01.08.20, anche per i dipendenti che avessero inoltrato richiesta successivamente a tale data esiste comunque la possibilità di essere sottoposti a “visita medica su richiesta” da parte del Medico Competente ai sensi dell’art.41 comma 2 lettera c) del DLgs81/08. In considerazione del fatto che il Rischio Biologico da Covid-19 è stato recentemente inserito nel Documento di Valutazione dei Rischi della maggioranza degli Istituti Scolastici in quanto “rischio generico aggravato”, esso deve comunque essere comunque preso in considerazione da parte del Medico Competente nel corso della visita. Ne consegue che, al di là degli aspetti formali, la valutazione del Medico Competente è sostanzialmente analoga, sia per chi avesse fatto richiesta prima del 01.08.20 e può quindi essere valutato rispetto ad una possibile condizione di “fragilità”, che per chi avesse fatto domanda dopo quella data e dovrà essere valutato in relazione ad una possibile “ipersuscettibilità”, condizione da tempo affrontata nella sorveglianza sanitaria e su cui esiste ampia letteratura. I due concetti sono infatti similari.

  • Esito della visita medica

La visita medica di cui al punto precedente potrà concludersi, ai sensi dell’art.41 comma 5 del DLgs81/08 con un giudizio di idoneità, di idoneità con prescrizioni/limitazioni, di inidoneità temporanea o permanente alla mansione o a qualsiasi attività lavorativa. La citata Circolare evidenzia come, in relazione al Rischio Covid-19, tali giudizi non potranno che essere temporanei, in quanto legati all’interazione tra condizioni di salute ed andamento dell’epidemia a livello locale, entrambi fattori in evoluzione. Ne consegue che sia il lavoratore rispetto alle sue condizioni di salute, che il Medico Competente in relazione all’evoluzione epidemiologica locale o delle conoscente scientifiche alcuni casi potranno richiedere revisioni del giudizio. La citata Circolare chiarisce inoltre che “il Medico Competente esprimerà il giudizio di idoneità, fornendo in via prioritaria indicazioni per l’adozione di soluzioni maggiormente cautelative per la salute del lavoratore, riservando il giudizio di idoneità temporanea solo ai casi che non consentano soluzioni alternative”, di cui vengono forniti alcuni esempi.

  • Integrazione delle richieste

Al fine di poter esprimere un giudizio concretamente attuabile, visto che spetta al Dirigente Scolastico dare poi attuazione alle eventuali prescrizioni impartite nel Giudizio di Idoneità, diventa cruciale quanto previsto al punto 4 della citata Circolare: le domande dovranno allegare una “dettagliata descrizione della mansione, della postazione e dell’ambiente di lavoro dove il soggetto richiedente presta la sua attività, nonché delle misure di prevenzione e protezione adottate per mitigare il rischio da Covid-19”. Oltre a quanto sopra è fondamentale ricevere informazioni sulle possibilità di lavori alternativi nella situazione data (docenza piccoli gruppi, didattica a distanza, attività di biblioteca, supporto alla didattica o al funzionamento dell’Istituto, attività amministrative, lavoro agile etc.).          

  • Ricorsi nel confronti dell’esito della visita

Si ricorda che l’art.41 comma 9 del Dlgs81/08 prevede che “avverso il giudizio del Medico Competente è ammesso ricorso entro 30 giorni dalla data di comunicazione del giudizio medesimo al lavoratore e al datore di lavoro, all’Organo di Vigilanza territorialmente competente, che dispone, dopo eventuali accertamenti, la conferma, la modifica o la revoca del giudizio stesso”. Tale possibilità di ricorso al Servizio PSAL dell’ATS-Montagna, lungi da essere vissuta come atto contestativo, in questa prima fase complessa può invece risultare utile sia al fine di dirimere eventuali contestazioni, che per garantire maggior omogeneità di comportamento almeno a livello provinciale. Bisogna infatti ricordare che il contenuto delle visite a richiesta in relazione al rischio di contagio da Covid-19 è del tutto nuovo nella pratica di Medicina del Lavoro, che i conseguenti giudizi di idoneità sono quindi tecnicamente complessi e per definizione temporanei, che al momento mancano Linee Guida di indirizzo nazionali, regionali e locali per orientare le scelte e garantire un minimo di omogeneità di comporta mento tra i diversi Medici Competenti e tra le diverse Regioni.

Onde consentire quindi un celere espletamento delle richieste si richiedono quindi tre integrazioni: 

  • la data di presentazione della domanda del lavoratore all’Istituto Scolastico, al fine di avere un riferimento certo al concetto di “lavoratore fragile” o di “lavoratore ipersuscettibile”;
  • sintetiche notizie sulle misure di prevenzione e protezione contro il contagio da Covid-19 in essere per la figura professionale di appartenenza e sulla specifica postazione del lavoratore;
  • sintetiche notizie sulle possibilità di impiego alternativo del dipendente nella situazione data.

Si raccomanda infine di informare il richiedente della possibilità di ricorso avverso il giudizio di idoneità espresso dal Medico Competente entro 30 giorni dalla comunicazione del medesimo al Direttore del Servizio PSAL - ATS della Montagna – Via Stelvio 35 – 23100 Sondrio.

Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure 0342217646